Tlc:
impegni Telecom insufficienti a creare vera concorrenza
Nessuna
separazione funzionale, Nessun impegno sulla fibra.
1 agosto 2008 - I principali
operatori concorrenti di Telecom Italia esprimono profonda insoddisfazione e preoccupazione
per la qualità degli impegni presentati da Telecom Italia all'Autorità
per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Riservandosi l'analisi approfondita e puntuale nell'ambito della consultazione
avviata dall'Autorita', ritengono che le proposte siano assolutamente insufficienti
a risolvere le forti criticità del mercato della telefonia fissa, non contribuiscano
allo sviluppo di un mercato realmente concorrenziale e non contengano alcun impegno
sulla rete di nuova generazione in fibra ottica.
Ad avviso dei concorrenti
la proposta di Telecom non risponde alle esigenze di effettiva applicazione dei
principi di parità di trattamento e non discriminazione, attuabile solo
attraverso la separazione funzionale, e non aggiunge nulla alla regolamentazione
vigente. Non solo: Telecom Italia avanza richieste di alleggerimento degli obblighi
regolamentari in assenza di un reale miglioramento del quadro competitivo, e di
aumento del costo dei servizi all'ingrosso.
Gli operatori, nell'ambito
delle procedure previste dalla consultazione, discuteranno in Autorita' nel dettaglio
il documento dell'incumbent e proporranno le necessarie modifiche per creare un
mercato davvero concorrenziale, essenziale per garantire benefici duraturi al
Paese ed ai consumatori in termini di innovazione, qualita' e prezzi dei servizi
di comunicazione. Obiettivi realizzabili solamente attraverso una separazione
funzionale della rete.
Paolo Bertoluzzo, Ad Vodafone Italia
Luigi Gubitosi, Ad Wind
Stefano Parisi, Ad Fastweb
Mario Mariani, Ad Tiscali Italia
Corrado Sciolla, Ad BT Italia
Marco Bragadin, Ad Tele2
Achille De Tommaso, Ad Colt Italia
Stefano Luisotto Ad Welcome Italia