GARANTE
PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Garante:
marketing telefonico, scattano nuovi divieti
3 dicembre 2008 - Prosegue
l'azione del Garante privacy contro il marketing selvaggio e le telefonate promozionali
indesiderate. Dopo l'intervento del settembre
scorso, l'Autorità ha vietato ad altre due società specializzate
nella creazione e nella vendita di banche dati (Edipro, Addressvitt),
l'ulteriore trattamento di dati personali di milioni di utenti. I dati, nello
specifico numeri telefonici, erano stati raccolti e utilizzati illecitamente,
senza cioè aver informato gli interessati e senza che questi avessero fornito
uno specifico consenso alla cessione delle loro informazioni personali ad altre
società.
Il divieto (dei provvedimenti è stato relatore Mauro Paissan) è
scattato anche per altre aziende (Capital casa, Eurocasa, Italia Adverlab)
che hanno acquistato da queste società data base allo scopo di poter
contattare gli utenti e promuovere i loro prodotti e servizi tramite call center.
Dalle ispezioni effettuate dal Nucleo speciale funzione pubblica e privacy e dagli
ispettori del Garante presso società che hanno fornito i data base è
emerso che alcuni dati degli utenti erano stati raccolti e ceduti a terzi senza
informare gli interessati, o informandoli in maniera inadeguata, e senza un loro
preventivo specifico consenso.
Da parte loro le aziende che avevano acquistato i dati e li avevano utilizzati
a fini di marketing telefonico (il cosiddetto "telemarketing), non si erano
preoccupate di accertare, come prevede invece la disciplina sulla protezione dei
dati, che gli abbonati avessero acconsentito alla comunicazione dei propri dati
e al loro uso a fini commerciali.
La mancata osservanza del divieto dell'Autorità espone anche a sanzioni
penali.