| Cellulari |
| |
 |
| |
|
| |
|
| |
|
| Tecno |
| |
|
| |
|
| |
|
| Servizi |
| |
|
| |
|
| |
|
| |
|
| Varie |
| |
|
| |
|
| |
|
| |
|
|
|
Agcom:
nuovi interventi a tutela degli utenti
Diritto
degli utenti alla restituzione del credito residuo in caso di recesso.
4 agosto 2007 –
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, proseguendo
nella sua azione mirata a rafforzare la tutela dell’utenza e rispondendo
alle esigenze manifestate dalle associazioni dei consumatori, ha adottato un provvedimento
che prevede nuove misure in materia di:
a) attivazione gratuita di un sistema efficiente e completo di sbarramento delle
chiamate in uscita, sia in modalità permanente sia con codice PIN impedendo
le intrusioni di eventuali “dialers”che potrebbero autoinstallarsi
nel personal computer durante la navigazione in internet;
b) possibilità, per gli utenti, di ricevere una bolletta separata per il
pagamento dei servizi a sovraprezzo e un avviso telefonico gratuito in caso di
traffico anomalo.
------------------
Oltre a questi strumenti innovativi che permettono agli utenti un maggiore e più
razionale controllo della spesa sostenuta, il provvedimento prevede altresì:
a) una maggiore trasparenza della documentazione di fatturazione
b) una modalità rapida che consenta agli utenti la disattivazione degli
abbonamenti a servizi a sovrapprezzo, quali loghi e suonerie, mediante una semplice
telefonata al numero di assistenza clienti del proprio operatore
c) la rateizzazione in caso di fatturazione tardiva.
Gli operatori della telefonia dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni entro
120 giorni.
------------------
L’Autorità ha inoltre adottato una diffida
agli operatori di telefonia mobile, affinché attuino,
senza ulteriore ritardo, il riconoscimento del diritto degli utenti alla restituzione
del credito residuo in caso di recesso e alla portabilità
dello stesso credito in caso di trasferimento dell’utenza presso altro operatore.
Tale diritto, che deriva dalla Legge n.40 del 2007, “decreto Bersani”,
è stato chiaramente ribadito nelle linee
guida esplicative formulate dalla Direzione Tutela dei Consumatori
dell’Agcom.
L’intervento dell’Autorità impone, pertanto, agli operatori
di predisporre tutte le attività tecniche e gestionali necessarie ad adempiere
a quanto stabilito dalla legge.
In caso di non ottemperanza alla diffida entro 45 giorni è possibile l’irrogazione
delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
|
|
|