Garante
Privacy: come rottamare il pc in tutta tranquillità
Le
indicazioni del Garante per la cancellazione sicura dei dati
12 dicembre 2008 - Non si sa mai chi può sbirciare nella tua spazzatura
elettronica. Per questo il Garante ha messo a punto una serie di indicazioni per
evitare che, al momento di dismettere apparecchiature elettriche ed elettroniche
(anzitutto pc, ma anche cd rom o dvd), rimangano in memoria nomi, indirizzi mail,
rubriche telefoniche, foto, filmati, numero di conto bancario, dati personali
in generale, anche di tipo sensibile come quelli sanitari, riferiti non solo all'utilizzatore,
ma anche a terzi.
Da oggi in poi, privati cittadini, professionisti, ma anche aziende pubbliche
che intendono dismettere il proprio "usato" o consegnarlo ai punti di
raccolta per lo smaltimento dovranno preoccuparsi di cancellare in maniera definitiva
- anche con l'aiuto degli stessi rivenditori o se proprio necessario di tecnici
specializzati - i dati personali memorizzati. Questo innanzitutto allo scopo di
non esporsi e non esporre altri a rischi anche gravi, come ad esempio la manipolazione
di dati e il furto di identità.
Sempre più frequenti sono i casi in cui si segnala il ritrovamento di dati
personali all'interno di apparecchi elettronici (compresi i telefonini), non solo
nei casi in cui essi siano ceduti ad un rivenditore per la dismissione o la rivendita,
ma anche quando siano dati in consegna per riparazioni o sostituzione di componenti.
Le misure suggerite dal Garante per una "rottamazione" sicura di pc
e dispositivi elettronici (con un provvedimento di cui è stato relatore
Giuseppe Fortunato) hanno dunque l'obiettivo di richiamare tutti gli utilizzatori
sulla necessità di assicurare una reale ed effettiva cancellazione dei
dati o venga garantita la loro non intelligibilità. Le misure possono essere
adottate sia nel momento preliminare della memorizzazione dei dati sia in quello
successivo della loro distruzione.
Misure tecniche preventive
È bene proteggere i file usando una password di cifratura, oppure memorizzare
i dati su hard disk o su altri supporti magnetici usando sistemi di cifratura
automatica al momento della scrittura.
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Misure tecniche
di cancellazione sicura
La cancellazione sicura delle informazioni su disco fisso o su altri supporti
magnetici è ottenibile con programmi informatici di "riscrittura"
che provvedono - una volta che l'utente abbia eliminato dei file dall'unità
disco con i normali strumenti previsti dai sistemi operativi (ad es., con l'uso
del "cestino" o con comandi di cancellazione) - a scrivere ripetutamente
nelle aree vuote del disco. Si possono anche utilizzare sistemi di formattazione
a basso livello degli hard disk o di "demagnetizzazione", in grado di
garantire la cancellazione rapida delle informazioni.
Smaltimento
di rifiuti elettrici ed elettronici
Per la distruzione degli hard disk e di supporti magnetici non riscrivibili, come
cd rom e dvd, è consigliabile l'utilizzo di sistemi di punzonatura o deformazione
meccanica o di demagnetizzazione ad alta intensità o di vera e propria
distruzione fisica.
Con questo provvedimento
il Garante intende sviluppare una nuova consapevolezza e indicare i modi con i
quali rispettare i dati degli altri e tutelarsi rispetto ai propri – commenta
Giuseppe Fortunato - La vecchia regola aurea, aggiornata ai nostri tempi vale
anche in questo caso: "Non fare ai dati degli altri quello che non vorresti
fosse fatto ai tuoi".
Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Garante metterà a disposizione
sul suo sito www.garanteprivacy.it un documento con le istruzioni per favorire
quanto più possibile una cancellazione sicura dei dati.