Agcom:
attività di vigilanza in tema di tariffe di telefonia
15 maggio 2007 –
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, in riferimento
alle questioni sollevate dalla lettera dell’Autorità
Antitrust, in tema di tariffe di telefonia su materie di competenza
di questa Autorità, ricorda che sulle medesime tematiche ha già
avviato un’intensa attività di vigilanza e di controllo informandone,
in data 24 aprile, il Ministro dello Sviluppo Economico. In particolare, l’Autorità
è l’unica amministrazione che in concreto ha dato immediata attuazione,
con provvedimenti, ispezioni ed attività sanzionatoria, al Decreto Bersani.
In particolare, l’Autorità ricorda che è tempestivamente
intervenuta a tutela dei consumatori, in materia di:
- diritto di recesso degli utenti;
- trasparenza di tutte le tariffe telefoniche, fisse, mobili e di accesso ad internet;
- rimborso del credito residuo in regime di portabilità del numero mobile.
Lo scorso 10 maggio tutte le associazioni dei consumatori hanno fattivamente partecipato
ad un incontro con l’Autorità sui temi sopra indicati, esprimendo
apprezzamento sul metodo e il merito del lavoro dell’Autorità.
Sulla specifica questione riguardante le modifiche
di piani tariffari effettuate dal gestore mobile WIND, l’Autorità
è immediatamente intervenuta ai sensi dell’art. 98, comma 9, del
Codice delle comunicazioni elettroniche, anche effettuando apposite ispezioni.
A seguito di tale attività, l’Autorità ha già contestato
a tale operatore la violazione dell’art. 70, comma 4, del Codice delle comunicazioni
elettroniche, avviando in tal modo il procedimento sanzionatorio nei confronti
di WIND.
L’Autorità informa infine che oggi si è concluso un procedimento
scaturito dalle denunce di dodici consumatori nei confronti della società
Telecom Italia con il pagamento di una somma di circa 250.000 euro per servizi
non richiesti.
Tutte queste attività, incardinate nelle procure previste dal diritto comunitario,
sono state, o saranno, concluse con grande sforzo e dedizione in tempi brevi.
Tali tempi sono di gran lunga inferiori alla durata media dei procedimenti amministrativi.