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Commissione:
DVB-H standard ufficiale UE per la mobile TV
-
L'aggiunta del DVB-H (Digital Video Broadcasting Handheld) costituisce una nuova
tappa in vista della realizzazione di un mercato unico per la televisione mobile
in Europa che permetterà a tutti i cittadini dell'UE di guardare la televisione
mentre sono in movimento.
- Il mercato della televisione mobile potrebbe avere un valore di 20 miliardi
di euro e 500 milioni di telespettatori in tutto il mondo nel 2011.
19 marzo 2008 - "Affinché
la televisione mobile possa decollare in Europa sono necessarie innanzitutto certezze
in materia di tecnologia. È per questo motivo che sono soddisfatta della
decisione adottata oggi dalla Commissione, in stretta cooperazione con gli Stati
membri e il Parlamento europeo, di adottare lo standard DVB-H quale tecnologia
preferenziale per la diffusione mobile terrestre a livello comunitario",
ha dichiarato Viviane Reding, commissaria UE per la Società dell'informazione
e i media. I prossimi passaggi dell'attuazione della strategia comunitaria
per la diffusione mobile comprenderanno la definizione di orientamenti sui regimi
di autorizzazione e la promozione di sistemi di gestione dei diritti basati, così
come avviene per il DVB-H, su standard aperti".
L'adozione del DVB-H a livello comunitario permetterà agli operatori
e agli altri soggetti attivi nel settore di beneficiare di un mercato sufficientemente
grande per lanciare servizi di televisione mobile destinati al grande pubblico
in tutta l'UE. Uno standard comune europeo apporterà inoltre vantaggi ai
consumatori che potranno guardare la TV sul proprio telefono cellulare o dispositivo
mobile in qualsiasi momento e in qualsiasi parte d'Europa. Una volta che la decisione
della Commissione e l'elenco delle norme dell'UE saranno stati pubblicati nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, gli Stati membri saranno tenuti ad incoraggiare
l'utilizzo del DVB-H. Questo esplicito sostegno alla famiglia di norme DVB, che
comprende in particolare le norme DVB-T, DVB-H e DVB-SH, costituisce inoltre un
segnale forte rivolto ai paesi terzi che stanno per scegliere una tecnologia per
la diffusione digitale e mobile.
Attualmente il DVB-H è lo standard più utilizzato per la televisione
mobile nell'UE. In 16 paesi sono in corso prove o si è ormai prossimi al
lancio commerciale. Servizi DVB-H commerciali sono già disponibili in Italia,
mentre nei prossimi mesi è atteso il lancio di tali servizi in Finlandia,
Austria, Francia, Svizzera e Spagna.
L'esistenza di un sistema trasparente in materia di diritti di proprietà
intellettuale, basato su condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie e
che permetta la fornitura di dispositivi a basso costo è un fattore chiave
per il successo della televisione mobile. Di conseguenza, la Commissione continuerà
a seguire da vicino i progressi realizzati nella creazione di un pool di brevetti
per il DVB-H.
Per una rapida adozione di tali servizi sono indispensabili procedure efficienti
per l'autorizzazione degli operatori di televisione mobile. Nel febbraio 2008
la Commissione ha discusso delle migliori pratiche per l'autorizzazione della
televisione mobile con i rappresentanti del settore e con gli Stati membri e ha
chiesto a tutte le parti interessate di apportare contributi in materia. Sono
in fase di preparazione orientamenti sulle migliori pratiche per aiutare gli Stati
membri ad introdurre la televisione mobile senza ritardi. Un quadro normativo
sufficientemente flessibile e un sistema di licenze ben definito assicureranno
alle imprese del settore la certezza giuridica necessaria per permettere loro
di lanciare i servizi di televisione mobile senza eccessivi ostacoli.
La Commissione ritiene che il 2008 sarà un anno decisivo per la televisione
mobile nell'UE grazie a importanti manifestazioni sportive, come i campionati
europei di calcio e i giochi olimpici estivi, che offriranno un'occasione unica
di far conoscere ai consumatori i nuovi servizi e promuoverne l'adozione.
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