COMUNICATO
MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO
MDC: Sms truffa, inchiesta Antitrust si allarga ai big
23 luglio 2008 - Nuovi
sviluppi nell'inchiesta avviata dall'Antitrust sulla truffa degli sms che invitavano
malcapitati utenti a contattare numeri a sovrapprezzo con prefisso 899 tra l'ottobre
2007, gennaio e aprile 2008. Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) dopo svariate
denunce dei consumatori ha ottenuto l'estensione del procedimento nei confronti
di Telecom Italia, Wind Telecomunicazioni, Karupa, BT Italia, Voiceplus e altri
operatori minori.
Come chiarito dall'Avv.
Francesco Luongo, responsabile del Dipartimento Nazionale Nuove Tecnologie dell’Associazione,
che ha preso parte al procedimento a tutela degli utenti, anche grazie alle indagini
della Guardia di Finanza su impulso del Garante, è emerso che alcune delle
numerazioni a pagamento cui venivano indirizzati in modo truffaldino gli utenti
e oggetto di contestazione erano assegnate a operatori di primaria importanza
tra cui l'incumbent.
Per il Movimento Difesa
del Cittadino (MDC), nel caso l'Antitrust accerti l'operato scorretto degli operatori
gli utenti coinvolti avranno il diritto a vedersi restituiti i soldi spesi a causa
dei messaggini truffa del tipo: “Ti ho cercato alle ore 8.00 è urgente
chiama da fisso l'899” o ancora “Ti ho lasciato un messaggio in segreteria.
Chiama subito da telefono fisso il numero 899 per ascoltarlo. Baci”.
Per ulteriori informazioni
riguardanti le numerazioni coinvolte nella truffa degli sms i consumatori potranno
rivolgersi direttamente alla associazione all'indirizzo di posta elettronica nuovetecnologie@mdc.it
, indicando il proprio operatore e l'esatta numerazione 899 comprensiva di tutte
le cifre cui hanno chiamato dopo aver ricevuto il messaggio.
Intanto sul fronte del
contenzioso che vede contrapposti alcuni operatori contro l'Autorità per
le Garanzie nella Comunicazioni e alcune associazioni di consumatori MDC, anch'esso
costituito in giudizio, manifesta la propria soddisfazione per la decisione del
Tar Lazio che, con Ordinanza n. 3699/08, ha respinto il nuovo ricorso proposto
contro la Delibera n. 348/08, che ha differito al 1° ottobre il blocco automatico
dei servizi a sovrapprezzo ove l'abbonato non comunichi una scelta diversa entro
il 30 Settembre 2008.