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Ricerca:
22,6% dei consumatori cambia società di telefonia mobile
-
La ricerca commissionata da Pitney Bowes Group 1 Software ha riscontrato che nel
2007 il tasso di abbandono dei clienti Italiani nel settore delle telefonia mobile
ha raggiunto il 22,6%.
- Questo significa che un consumatore su cinque ha cambiato gestore telefonico
nel solo 2007.
24 aprile 2008 - Group
1 Software, consociata Pitney Bowes, ha commissionato una nuova ricerca dalla
quale è emerso che nel 2007 il tasso di abbandono dei clienti nel settore
della telefonia mobile ha raggiunto il 22,6%. Ciò implica che quasi un
consumatore su cinque cambia il proprio gestore telefonico ogni anno, una scoperta
preoccupante per il settore.
Da uno studio condotto in Gran Bretagna sul fenomeno di abbandono della clientela,
altrimenti conosciuto come “churn”, negli ultimi quattro anni, l’edizione
2007 del Pitney Bowes Group 1 Software Customer Churn Report (Rapporto sul tasso
di abbandono dei clienti di Group 1 Software, consociata Pitney Bowes) ha deciso
di confrontare i risultati della situazione nelle principali economie europee
e americane, per rivelarne le differenze. Un gruppo di oltre 1.000 utenti presi
a campione è stato intervistato in ciascun paese via e-mail e tramite questionario
telefonico. È stato chiesto se (1) nell’ultimo anno i clienti avessero
o meno cambiato fornitore in ognuno dei settori considerati, (2) con quale probabilità
avrebbero nuovamente cambiato l’anno venturo, e (3) quale fosse la ragione
principale di questo cambiamento.
Nel complesso, le risposte del sondaggio hanno rivelato un certo senso comune.
Da questa ricerca è emerso fondamentalmente quanto segue:
- Il livello più alto di abbandono della clientela nel settore della telefonia
mobile in Europa lo scorso anno è stato del 38,6% in Gran Bretagna, seguita
immediatamente dalla Spagna (23,1%) e infine dall'Italia (22,6%).
- I settori che registrano il tasso più alto di abbandono della clientela
sono la grande distribuzione al dettaglio (36%), i fornitori di servizi internet
(25,7%), le società di telefonia mobile (22,6%) e gli istituti bancari
(20,4%).
- Nel Retail Banking, dove ci si attendeva un tasso di abbandono annuale inferiore
al 10%, attualmente un cliente europeo su cinque e un cliente statunitense su
quattro abbandona ogni anno il proprio fornitore.
- Le tre cause principali per le quali il consumatore cambia fornitore sono le
stesse in tutta Europa e negli USA. Esse sono:
- non sentirsi valorizzati come clienti (in media, fra tutti i paesi analizzati,
il 55%)
- personale non disponibile (in media, fra tutti i paesi analizzati, il 47%)
- i call center si dimostrano inefficienti (in media, il 42%).
Dai risultati del sondaggio emerge che il consumatore italiano sta divenendo sempre
più mobile e che le strategie di fidelizzazione intraprese dalle aziende
necessitano un miglioramento per far fronte a questo fenomeno.
Andrew Greenyer, Vice Presidente del settore Marketing Internazionale di Group
1 Software, consociata Pitney Bowes, commenta: “Il mondo sta divenendo
nel suo complesso sempre più mobile e meno leale. Con un’industria
che mostra livelli sempre più alti di abbandono da parte della clientela
in Europa, non stupisce che gli operatori del mercato siano ossessionati dalle
strategie di fidelizzazione. Eppure, nonostante tutti gli sforzi e gli investimenti
in tal senso, le strategie efficaci implementate dalle aziende di maggior successo
non costituiscono ancora la norma.
“Le società di telefonia mobile restano un settore molto volatile.
In questo ambito, i marchi forti stanno avendo con tutta evidenza un effetto,
con il risultato di una fornitura di contenuti in grado di costituire un fattore
chiave nei modelli futuri di abbandono (o di inerzia). I servizi 3G in origine
hanno deluso i consumatori, determinando un massiccio abbandono. Tuttavia, il
settore è talmente volatile che la situazione attuale può facilmente
capovolgersi dopo le difficoltà iniziali di relazione con la clientela.
Gli Stati Uniti registrano tassi di abbandono molto più bassi, dovuti probabilmente
a un rapporto stretto tra telefoni cellulari e handset. In Europa, i due sono
indipendenti l’uno dall’altro, permettendo una facile migrazione della
SIM card tra i vari modelli. Tuttavia, ciò incoraggia gli operatori di
rete ad avvalersi di una varietà di handset più accattivanti con
lo scopo di indurre i clienti a cambiare gestore.
“Considerato che i tassi di abbandono continuano a crescere in tutti i settori,
è evidente che stiamo assistendo a una polarizzazione tra le società
che adottano con successo le tecniche e la tecnologia associata alla fidelizzazione
dei clienti, e quelle che non lo fanno. Le realtà di maggiore successo
sono impegnate nella prioritizzazione del customer profiling per identificare
i clienti switcher abituali e i clienti di maggior valore, le strategie di marketing
implementate basate sui dati con lo scopo di fornire una tempestiva comunicazione
alla clientela nonché ottenere tutte le informazioni sui clienti da sistemi
aziendali e preesistenti.
Metodologia
di ricerca
- base di
ricerca: oltre 6.000 consumatori in USA, Regno Unito, Germania, Francia, Italia,
Spagna;
- Periodo di ricerca: Luglio/agosto 2007;
- Metodo di ricerca: sondaggi individuali per telefono ed e-mail, analisi di mercato.
La ricerca primaria e le analisi di supporto secondarie sono state condotte
tra i consumatori nelle sei principali realtà economiche del mondo occidentale.
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