COMUNICATO
ADUC
Wind, ADUC: illegittima disattivazione Sim trascorsi 12 mesi dall'ultima ricarica
Vanificati gli effetti del decreto Bersani
27 aprile 2007
- Dopo il cambio illegittimo di piano tariffario da Wind 10 a Wind 12, questo
gestore telefonico torna all'attacco, con un nuovo tentativo di vanificare gli
effetti del decreto Bersani. Wind ha infatti iniziato a disattivare le schede
telefoniche dei suoi clienti che non avevano effettuato una ricarica negli ultimi
dodici mesi, salvo poi proporre agli (ex) utenti l'attivazione di un nuovo numero
sul quale versare il credito residuo.
Che vantaggi trae il gestore telefonico da questa operazione? Far “morire”
i vecchi piani tariffari collegati alle schede e IMPORRE i nuovi, piu' costosi.
Chi invece non volesse cedere al “ricatto” di passare ad un nuovo
piano tariffario, dovra' pagare un “riscatto” di 5,00 euro per riavere
indietro il proprio credito residuo.
Il decreto Bersani vieta agli operatori telefonici di imporre “termini temporali
massimi di utilizzo del traffico o del servizio acquistato”, e Wind, interpretando
a suo modo la norma, la intende come divieto di far scadere il credito residuo
e non le sim. Il divieto del decreto Bersani, pero', e' per il "servizio
acquistato". E che cosa è la sim se non un servizio? Quando andiamo
a comprare una sim non vogliamo di certo la carta in se', ma i servizi che con
essa acquistiamo: l'attribuzione di un numero di telefono e la possibilita' di
utilizzarlo per ricevere ed effettuare chiamate.
La stessa Wind nelle "Condizioni
di utilizzo della Sim" pubblicate sul suo sito, definisce la sim
un servizio:
1 - "con la carta ricaricabile SimWind e con un telefonino Dual Band puoi
usufruire dei servizi di telefonia mobile di Wind";
2 - "la carta al momento dell'acquisto e' abilitata solo alle chiamate d'emergenza".
Dovra' dunque essere "attivata" - in quanto servizio, appunto;
3 - "E' vietato effettuare, in alcun modo e sotto qualsiasi forma, la rivendita
del servizio di telefonia mobile a terzi";
4 - "E', comunque, vietato un utilizzo della carta che alteri le caratteristiche
del servizio di telefonia".
Consigliamo a tutti gli utenti cui e' stata disattivata la sim di intimare
a Wind l'immediata riattivazione con una raccomandata AR di messa in mora e di
segnalare l'accaduto all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni.