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Milano,
30 marzo 2001
Ancora
una novità Infostrada destinata al mondo
della telefonia fissa e ad anticipare i tempi della
liberalizzazione dell'"ultimo miglio", il tratto
della rete telefonica che materialmente raggiunge
le case degli italiani: dal 1° aprile
prende il via "SoloInfostrada", l'offerta
Infostrada di "unbundling" per le famiglie
italiane. L'unbundling consente ai nuovi operatori
di poter gestire il tratto terminale della rete
Telecom Italia e collegare così direttamente
i clienti alla propria rete: Infostrada si propone
dunque come fornitore unico di servizi di telefonia
e comunicazione.
"SoloInfostrada"
è strutturata in tre diverse offerte
"flat" che integrano i Servizi Voce e Internet e
che potranno essere sottoscritte dal cliente,
chiamando il Servizio Clienti Infostrada al numero
155. Tutti coloro che chiameranno per richiedere
l'attivazione di "SoloInfostrada" usufruiranno, da
subito, delle offerte Infostrada e potranno,
compatibilmente con la disponibilità del
collegamento alle centrali che l'ex-monopolista
fornirà ad Infostrada, disdire l'abbonamento
a Telecom Italia e quindi non pagare più il
relativo canone di abbonamento. I clienti potranno,
in questo modo, affidarsi a Infostrada come
operatore per tutte le proprie esigenze di
comunicazione, conservando il numero di telefono
attuale e ricevendo un unico conto telefonico,
quello di Infostrada.
La
prima offerta, "SoloInfostrada" prevede, a
fronte di un contributo mensile di lire
49.000+iva,
la possibilità di effettuare telefonate
locali, regionali e nazionali illimitate e di
navigare in Internet al prezzo di lire
15+iva/min
(con 100+iva
di
scatto alla risposta esclusi).
"Solo
Infostrada Net" prevede invece il pagamento di
un contributo mensile di lire
69.000+iva
Con questa offerta, oltre alle telefonate locali,
regionali e nazionali illimitate, il cliente
potrà usufruire di 20 ore di
navigazione Internet gratuita.
Infine,
la sottoscrizione dell'offerta "SoloInfostrada
Tempozero" consente al cliente di effettuare
telefonate locali, regionali e nazionali illimitate
e di navigare in Internet senza limiti di tempo, il
tutto a fronte di un contributo mensile di lire
95.000+iva
"SoloInfostrada"
partirà in 15 città italiane:
Milano, Roma, Napoli, Ancona, Bologna, Firenze,
Genova, Torino, Padova, Bari, Catania, Modena,
Palermo, Parma e Verona. Il numero delle
città aumenterà progressivamente
andando a coprire l'intero territorio nazionale
"SoloInfostrada nasce con la precisa intenzione
di accelerare il processo di liberalizzazione delle
telecomunicazioni in Italia - ha affermato
Riccardo Ruggiero, Amministratore Delegato di
Infostrada. - Si tratta non solo di sviluppare
la competitività del settore, introducendo
ulteriori vantaggi per il cliente che non siano
semplicemente legati alla sola riduzione dei
prezzi. Si tratta di un concetto più ampio.
Infatti, grazie alla possibilità di
sostituire completamente l'ex-monopolista,
Infostrada potrà innescare un più
rapido processo di innovazione nella
modalità di concezione e di fruizione dei
servizi di TLC e favorire così
l'introduzione di servizi multimediali a larga
banda permettendo ai propri clienti di poter
usufruire dei vantaggi che la società della
comunicazione sarà capace di
introdurre".
INFOSTRADA:
LA CRESCITA CONTINUA
Continua la crescita del portafoglio clienti di
Infostrada, che al 31 marzo 2001 si prevede
raggiungerà 8 milioni e 800 mila
unità (+76% rispetto a marzo 2000) di cui
3,8 milioni di clienti per i Servizi Voce (2
milioni e 900 mila famiglie e 900 mila aziende)
(+31% rispetto a marzo 2000) e 5 milioni di utenti
Internet (+137% rispetto al medesimo dato di marzo
2000)
Il mese di marzo conferma inoltre la leadership del
portale Italia OnLine (www.iol.it) che continua la
sua crescita raggiungendo 400 milioni di pageviews
mensili.
Risultati estremamente positivi anche in termini di
fatturato che, nel primo trimestre del 2001, ha
raggiunto i 530 miliardi (+25% rispetto al 1°
trimestre 2000)
Pagina
Infostrada
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