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Provvedimento n. 7500 ( PI2573 ) TELE2

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L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO



NELLA SUA ADUNANZA del 25 agosto 1999;
SENTITO il Relatore Professor Giorgio Bernini;
VISTO il Decreto Legislativo 25 Gennaio 1992, n. 74;
VISTO il Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole, di cui al D.P.R. del 10 ottobre 1996, n. 627;
VISTI gli atti del procedimento;

CONSIDERATO quanto segue:

1. Richiesta di intervento

Con richiesta di intervento pervenuta in data 26 aprile 1999, integrata in data 12 maggio 1999, un consumatore ha segnalato la presunta ingannevolezza, ai sensi del Decreto Legislativo n. 74/92, di un messaggio pubblicitario della società Tele2 Italia Spa (di seguito Tele2), con sede in Segrate (Milano), consistente in un pieghevole dal titolo "Pronti a risparmiare! ", diffuso a mezzo posta nel mese di aprile 1999, il quale pubblicizza il servizio telefonico offerto dal suddetto gestore.
Nella richiesta di intervento, il segnalante evidenzia l'ingannevolezza del messaggio pubblicitario segnalato, in quanto l'affermazione "una volta attivato il servizio ridurrete i costi di tutte le chiamate interurbane [...], internazionali e verso i cellulari", lascerebbe intendere, contrariamente al vero, che tutte le tariffe offerte dall'operatore Tele2 siano "sempre, indipendentemente dalla durata e dalla fascia oraria, più convenienti per l'utente di quelle di riferimento, ovvero quelle dell'operatore pubblico TELECOM ITALIA".

2. Messaggio
Il messaggio oggetto della richiesta di intervento, diffuso a mezzo posta nel mese di aprile a tutti gli abbonati di Tele2, è rappresentato da un opuscolo pieghevole, articolato in più facciate, al cui interno sono riportate le seguenti diciture " [...] 1022 è il prefisso di: tariffe davvero competitive, tanta chiarezza e niente costi fissi, una compagnia sempre con voi, che vi assiste 24 ore su 24, 7 giorni su 7. [...] Per ridurre il costo delle chiamate, voi metteteci il vostro abituale telefono fisso o fax di casa o di ufficio, al resto ci pensa Tele2. Una volta attivato il servizio, ridurrete i costi di tutte le chiamate interurbane (cioè quelle che hanno un prefisso diverso dal vostro), internazionali e verso i cellulari".
Seguono le indicazioni relative alla assenza di costi fissi "Niente abbonamento, canone, costi di attivazione, costi di anticipo chiamate, costi minimi di conversazione, scatti alla risposta", nonché alle modalità di utilizzo del servizio "Per telefonare con Tele2 vi basta anteporre il prefisso 1022 ai numeri interurbani [...], internazionali e dei cellulari che volete chiamare. Tutto qui".
Risulta allegata al pieghevole una tabella che riporta su una facciata le tariffe espresse in lire al minuto, IVA esclusa, offerte da Tele2 per le chiamate interurbane in tutta Italia ("95 L/min. da lunedì a venerdì dalle 18.30 alle 8 sabato domenica e festivi, 195 L/min. da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18.30") e per le chiamate internazionali nell'Unione europea, Stati Uniti e Canada; sull'altra sono riportate, invece, le tariffe praticate per tutte le telefonate vero i cellulari business (475 L/min. tutto il giorno, tutti i giorni) e family ("975 L/min dalle 7.30 alle 20.30, 475 L/min. dalle 20.30 alle 7.30 e nei Week-end"), nonché le tariffe per le restanti chiamate internazionali.

3. Comunicazione alle parti
In data 1° giugno 1999 è stato comunicato al segnalante e alla società Tele2, in qualità di operatore pubblicitario, l'avvio del procedimento ai sensi del Decreto Legislativo n. 74/92, precisando che l'eventuale ingannevolezza del messaggio oggetto della richiesta di intervento sarebbe stata valutata ai sensi degli artt. 1, 2, e 3, lettera b), del citato Decreto Legislativo, per quanto riguarda l'eventuale induzione in errore dei consumatori circa l'effettiva convenienza delle tariffe pubblicizzate.


4. Risultanze istruttorie
Contestualmente alla comunicazione di avvio del 1° giugno 1999, è stato richiesto all'operatore pubblicitario, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a), del D.P.R. 627/96, di fornire informazioni in merito al piano tariffario proposto, completo per tipologia, fasce orarie e destinazioni di chiamata, da cui risultasse la vantata convenienza rispetto ai principali operatori presenti nel mercato nazionale.
Con memoria pervenuta in data 21 giugno 1999 la società Tele2 ha affermato quanto segue:
la frase riportata nel messaggio segnalato " [...] ridurrete i costi di tutte le telefonate interurbane, internazionali e verso i cellulari", concernente la convenienza del servizio prestato, si riferisce esclusivamente ai cosiddetti costi fissi (es. canone di attivazione, anticipo chiamate), posto che subito dopo viene fatto riferimento nel messaggio proprio a detti costi fissi, riportando la frase "Risparmiare è facile con Tele2. A partire dai costi fissi: eliminati. Niente abbonamento, canone, costi di attivazione, costi di anticipo chiamate, costi minimi di conversazione, scatti alla risposta. Niente". Ricondotta l'affermazione entro questo più corretto ambito, essa corrisponde al vero: per usufruire del servizio offerto non è necessario alcun abbonamento, nessun canone, né costi di attivazione, di anticipo chiamate, costi minimi di conversazione e scatti alla risposta, realizzando in tal modo un innegabile riduzione dei costi delle telefonate;
l'affermazione in questione va letta alla luce delle affermazioni successivamente riportate nel pieghevole e non può che essere intesa, quindi, come riferita ai costi fissi gravanti sul servizio di telefonia, visto che laddove Tele2 intende riferirsi ai costi delle telefonate definisce i medesimi semplicemente "competitivi";
inoltre, ove non fosse condivisa la suesposta lettura del messaggio, ritenendosi pertanto che la frase denunciata "ridurrete i costi di tutte le chiamate" si riferisca alle tariffe praticate dalla compagnia telefonica Tele2, la medesima frase deve essere comunque riferita alla globalità delle tariffe applicate dal suddetto gestore e non, singolarmente, a ciascuna tariffa;
le tariffe praticate da Tele2 sono complessivamente più convenienti di quelle offerte dagli altri operatori del settore, sebbene rispetto a tutte quelle praticate dalle altre compagnie telefoniche non siano sempre le più basse;
i costi delle tariffe di Tele2 sono in ogni caso indicati nella tabella allegata al pieghevole, inviato ad ogni singolo abbonato, consentendo in tal modo ai clienti della società di poter verificare immediatamente l'effettiva convenienza del servizio offerto;
anche gli altri operatori del settore della telefonia fissa diffondono messaggi pubblicitari "per nulla dissimili" da quello diffuso da Tele2; pertanto il panorama nel quale si inserisce il messaggio contestato è sostanzialmente omogeneo. Sulla base di tali premesse, si ritiene che il destinatario del messaggio sia "molto verosimilmente poco suscettibile di essere ingannato da un generico vanto relativamente alla convenienza dei prezzi affermato da ciascuna impresa del settore;
l'opuscolo pubblicitario, oggetto della denuncia, è stato inviato a tutti gli abbonati che ammontano a circa centoventimila e che costituiscono una fascia di utenza del tutto eterogenea.
L'operatore pubblicitario ha altresì prodotto un'analisi comparata delle tariffe, praticate da gli operatori di telefonia fissa, presenti sul mercato nazionale, in vigore nel mese di aprile 1999, effettuata dalla società AC Nielsen. Da tale analisi risulterebbe che i prezzi delle tariffe di Tele2 sono più convenienti rispetto agli altri operatori presi in esame in relazione alle chiamate interurbane nazionali, alle chiamate interurbane regionali per i primi 3 minuti, alle chiamate verso i cellulari business nella fascia oraria 7.30 - 20.30 e alle chiamate internazionali verso 24
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1 I Paesi con riferimento ai quali è emersa la convenienza delle tariffe di Tele2 sono: Usa, Canada, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Spagna, Svezia, Liechtenstein, Monaco, Svizzera, Algeria, Marocco, Australia, Giappone, Hong-Kong, Nuova Zelanda, Singapore, Corea del Sud, Israele. Paesi dei 106 presi in considerazione dalla suddetta ricerca di mercato condotta dalla AC Nielsen.

5. Valutazioni conclusive
Il messaggio in esame, consistente in un opuscolo pieghevole inviato per posta a ciascun abbonato, pubblicizza le tariffe telefoniche applicate da Tele2, mettendone in risalto la particolare convenienza. Tale messaggio, in presenza della frase "Una volta attivato il servizio, ridurrete i costi di tutte le chiamate interurbane, internazionali e verso i cellulari" unitamente alle frasi "Pronti a risparmiare! ", "anche voi potete telefonare in modo veramente economico, chiaro, semplice e assistito" e "Pagate meno: il risparmio è pronto", lascia intendere che i costi di tutte le tariffe applicate da Tele2 per le chiamate interurbane, internazionali e verso i cellulari siano più convenienti rispetto alle tariffe praticate dagli altri operatori concorrenti.
Dagli accertamenti istruttori svolti è emerso che, con riferimento ai costi delle tariffe al minuto per le chiamate interurbane nazionali e per le chiamate verso cellulari business, durante la fascia oraria che va dalle 7.30 alle 20.30, le tariffe praticate da Tele2 sono effettivamente le più convenienti rispetto a quelle applicate dagli altri operatori sopra citati.
E', altresì, emerso che, con riferimento ai costi delle tariffe per le chiamate interurbane regionali, le tariffe praticate da Tele2 sono le più convenienti per telefonate fino approssimativamente a trenta minuti.
Diversamente, le risultanze istruttorie, in particolare la ricerca di mercato condotta dalla società AC Nielsen prodotta dall'operatore pubblicitario di cui al punto 3 del presente provvedimento, hanno rilevato la presenza di tariffe più convenienti, applicate da altri operatori del settore, con riferimento alle tariffe applicate verso i cellulari family, durante la fascia oraria che va dalle 7.30 alle 20.30, durante la fascia oraria che va dalle 20.30 alle 7.30 e durante i week-end e con riferimento alle tariffe per le chiamate verso cellulari business, durante la fascia oraria che va dalle 20.30 alle 7.00 e durante i week-end
Con riferimento alle chiamate internazionali, dalle risultanze è emerso che le tariffe praticate da Tele2 sono più convenienti rispetto a quelle degli altri operatori del settore della telefonia fissa solo con riferimento alle chiamate verso 24 Paesi dei 106 presi in considerazione dalla ricerca di mercato condotta dalla AC Nielsen, cioè solo con riferimento al 25% circa dei Paesi a cui si riferisce la sopra citata ricerca di mercato.
Alla luce di tali elementi, pertanto, non risulta che le tariffe applicate da Tele2 consentano un effettivo risparmio, rispetto agli altri operatori attivi nel settore della telefonia fissa, relativamente alle telefonate verso i cellulari family, verso i cellulari business, durante la fascia oraria 7.30-20.30, e con riferimento al 75% circa delle telefonate internazionali, nonostante il fatto che Tele2 nel messaggio diffuso faccia riferimento espressamente a tutte le telefonate interurbane, internazionali e verso i cellulari.
La situazione non cambia neppure prendendo in considerazione come riferimento una telefonata della durata media di tre minuti.
Quanto rilevato dalla società Tele2, secondo la quale la frase in questione "ridurrete i costi di tutte le telefonate interurbane, internazionali e verso i cellulari", si riferirebbe esclusivamente al risparmio determinato dalla eliminazione dei cosiddetti costi fissi, visto che più in basso nel messaggio viene riportata la frase "Risparmiare è facile con Tele2. A partire dai costi fissi: eliminati. Niente abbonamento, canone, costi di attivazione, costi di anticipo chiamate, costi minimi di conversazione, scatti alla risposta. Niente. ", non può essere accolto. Infatti la frase in esame è posta subito dopo affermazioni quali "Pronti a risparmiare! " " [...]anche voi potete telefonare in modo veramente economico, chiaro, semplice e assistito", e ancora "Pagate meno: il risparmio è pronto" ed è inserita in tale contesto che va letta.
Del resto, anche le modalità grafiche con cui è realizzato l'opuscolo in esame indicano che la frase "ridurrete i costi di tutte le telefonate interurbane, internazionale e verso i cellulari" si riferisce ai costi delle tariffe praticate dalla società Tele2 e non ai cosiddetti costi fissi; infatti la stessa è separata dalla seguente da un profilo di colore rosso, proprio a voler sottolineare il fatto che si riferisce a un diverso profilo del servizio fornito da Tele2.
Neppure può essere accolto il rilievo secondo cui l'espressione in questione va riferita ai costi fissi visto che Tele2, quando intende riferirsi ai costi delle telefonate li definisce semplicemente come competitivi. Infatti la perentorietà dell'espressione riportata nell'opuscolo "ridurrete i costi di tutte le telefonate [...]" unitamente alla specificazione di seguito riportata "interurbane, internazionali e verso i cellulari", induce a ritenere che non si tratti costi fissi, ma dei prezzi delle tariffe, applicate dall'operatore telefonico sopra citato, per tutte le chiamate interurbane, internazionali e verso i cellulari.
Peraltro, quand'anche si volesse accettare la decodifica proposta dall'operatore pubblicitario, il messaggio risulterebbe comunque idoneo a indurre in errore, stante quanto emerso nel corso degli accertamenti istruttori circa il grado di convenienza delle tariffe pubblicizzate.
Infine, si rileva come debbano rigettarsi le argomentazioni svolte dall'operatore secondo cui l'affermata omogeneità dei messaggi pubblicitari adottati dagli operatori del settore della telefonia fissa possa avere sensibilizzato il livello di percezione del consumatore, sì da permettergli di riconoscere il valore meramente d'effetto dei claim utilizzati, in relazione alla vantata convenienza delle tariffe praticate da ciascuna impresa. Infatti, nel caso di specie, la recente liberalizzazione del mercato della telefonia fissa non appare legittimare l'ipotesi secondo cui il consumatore sia in grado di percepire la vantata convenienza delle tariffe come una generica vanteria; ciò in quanto, come peraltro emerso dalle risultanze istruttorie, la liberalizzazione ha portato a una oggettiva riduzione dei prezzi pagati per i servizi di telefonia.
In base a tali osservazioni, si deve ritenere pertanto che il messaggio in esame, che prospetta la convenienza di tutte le tariffe Tele2 rispetto a tutti gli altri operatori della telefonia fissa, sia idoneo a indurre in errore i consumatori circa l'effettiva convenienza delle tariffe pubblicizzate, in considerazione della eccessiva categoricità derivante dall'affermazione "Ridurrete i costi di tutte le chiamate interurbane, internazionali e verso i cellulari".
A tal proposito, si deve ritenere che a fronte di un messaggio in cui si sottolinea l'assoluta convenienza delle tariffe offerte da Tele2 mediante la perentoria affermazione, posta all'interno del pieghevole, "Una volta attivato il servizio, ridurrete i costi di tutte le chiamate internazionali [...], interurbane e internazionali", la presenza di una tabella allegata in cui, nel dettaglio, sono specificati i costi di ciascuna tariffa, è insufficiente a segnalare al consumatore la limitata portata della convenienza pubblicizzata. Si consideri, infatti, che l'opuscolo in oggetto viene inviato, unitamente alla tabella esplicativa delle tariffe praticate dal sopra citato operatore pubblicitario, a coloro che hanno già sottoscritto l'abbonamento e, proprio in quanto già abbonati, potrebbero essere portati a ricercare con minore attenzione informazioni oggettive sui costi e la convenienza complessiva del servizio offerto.
I consumatori potrebbero erroneamente ritenere che la convenienza delle tariffe di Tele2 riguardi in termini assoluti tutte le chiamate interurbane, internazionali e verso i cellulari, permanendo nell'abbonamento e subendo, pertanto, degli aggravi di costi rispetto a quelli praticati dagli altri operatori del settore relativamente alle telefonate verso i cellulari family, verso cellulari business durante la fascia oraria 7.30-20.30 e con riferimento alla maggior parte delle telefonate internazionali.

RITENUTO, pertanto, che il messaggio in esame, con riferimento alla veridicità della effettiva convenienza delle tariffe pubblicizzate, è idoneo a indurre in errore i consumatori, potendo per questo motivo pregiudicarne il comportamento economico;

RITENUTO, infine, che la circostanza che l'ingannevolezza della vantata convenienza delle tariffe offerte sia difficilmente verificabile dal consumatore, nonché le particolari modalità di diffusione del messaggio, consistente nell'invio a mezzo posta, per sua natura idoneo a raggiungere direttamente un elevato numero di destinatari, rendano, pertanto, necessaria la pubblicazione di una dichiarazione rettificativa, ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del citato Decreto Legislativo, al fine di impedire alla pubblicità in questione di continuare a produrre effetti;


DELIBERA


che il messaggio pubblicitario descritto al punto 2 del presente provvedimento, diffuso dalla società Tele2 Spa, con sede in Segrate (Milano), costituisce, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una fattispecie di pubblicità ingannevole ai sensi degli artt. 1, 2, 3 lettera b), del Decreto Legislativo n. 74/92, e ne vieta l'ulteriore diffusione;


DISPONE


a) che la società Tele2 Italia Spa pubblichi, a sua cura e spese, una dichiarazione rettificativa, ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del Decreto Legislativo n. 74/92, secondo le seguenti modalità:
1) il testo della dichiarazione rettificativa è quello riportato in allegato al presente provvedimento;
2) la pubblicazione dovrà essere effettuata, entro trenta giorni dall'avvenuta comunicazione del presente provvedimento, sul quotidiano "Il Giornale", edizione nazionale, in una delle prime otto pagine del quotidiano, in uno spazio corrispondente a 20 moduli (mm. 163 x mm. 183);
3) la pubblicazione dovrà ricalcare in toto impostazione, struttura e aspetto della dichiarazione rettificativa allegata; i caratteri del testo dovranno essere del massimo corpo tipografico compatibile con lo spazio indicato al punto 2 e le modalità di scrittura, di stampa e di diffusione non dovranno essere tali da vanificare gli effetti della pubblicazione; in particolare, nella pagina di pubblicazione della dichiarazione rettificativa, così come nelle restanti pagine, non dovranno essere riportati messaggi che si pongano in contrasto con il contenuto della dichiarazione stessa o che, comunque, tendano ad attenuarne la portata e il significato;

b) che la pubblicazione della dichiarazione rettificativa dovrà essere preceduta dalla comunicazione all'Autorità della data in cui la stessa avrà luogo e dovrà essere seguita, entro cinque giorni, dall'invio all'Autorità di una copia del citato quotidiano contenente la dichiarazione rettificativa pubblicata.


Il presente provvedimento verrà comunicato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso al TAR del Lazio, ai sensi dell'articolo 7, comma 11, del Decreto Legislativo n. 74/92, entro sessanta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso.

IL SEGRETARIO GENERALE
Alberto Pera
IL PRESIDENTE
Giuseppe Tesauro


Allegato al provvedimento n. 7500 ( PI2573 ) TELE2

COMUNICAZIONI A TUTELA DEL CONSUMATORE

AUTORITA' GARANTE
DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

******
La società Tele2 Italia S.p.A.
ha diffuso per posta, nel mese di aprile 1999,
un opuscolo pieghevole ritenuto dall'Autorità
PUBBLICITA' Ingannevole,
relativo alle tariffe telefoniche praticate dalla stessa
TELE2.
Il messaggio lasciava intendere
che i costi di tutte le tariffe applicate da Tele2 per le chiamate interurbane, internazionali e verso i cellulari fossero più convenienti rispetto alle tariffe praticate dagli altri operatori concorrenti, attraverso espressioni quali "Una volta attivato il servizio, ridurrete i costi di tutte le chiamate interurbane, internazionali e verso i cellulari", "Pronti a risparmiare! ", "anche voi potete telefonare in modo veramente economico, chiaro, semplice e assistito" e "Pagate meno: il risparmio è pronto". In realtà
dagli accertamenti istruttori svolti è emerso che le tariffe Tele2 sono più convenienti rispetto a quelle praticate dagli altri operatori in relazione alle seguenti chiamate:


* interurbane nazionali,
* interurbane regionali, per telefonate della durata approssimativa fino a 30 minuti,
* verso cellulari business (h. 7.30 - 20.30),
* internazionali, verso il 25% circa dei Paesi rilevati.


Per altre tipologie di chiamate, invece, Tele2 non risulta essere l'operatore telefonico più conveniente.
L'Autorità ha disposto la pubblicazione della presente dichiarazione rettificativa.
(Provvedimento adottato nell'adunanza del 25 agosto 1999, ai sensi del d. lgs. 74/92)


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